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Perché il settore dell’education travel assumerà un ruolo ancor più centrale.

Perché il settore dell’education travel assumerà un ruolo ancor più centrale.

Sappiamo bene che in questo momento, in cui siamo costretti a rimanere chiusi in casa senza poter mettere il naso fuori dalla porta, pensare di poter viaggiare sembra quasi surreale. Eppure, quando tutto questo finirà, potremo finalmente riprenderci in mano le nostre vite, e soprattutto realizzare quei progetti che avevamo pianificato ma abbiamo dovuto per forza rimandare. Siamo sicuri che per molti di noi l’obiettivo era quello di imparare nuove lingue e nuove culture, e quale modo migliore se non quello di farlo viaggiando?

Non dobbiamo dimenticarci che siamo noi a costruire il nostro futuro, e le scelte che faremo dopo la quarantena contribuiranno in qualche modo a determinare i nostri successi.

GLI EFFETTI DEL COVID-19 SUL TURISMO

Il settore dei viaggi è forse ora uno dei più colpiti a causa di questa emergenza: voli cancellati, soggiorni annullati e prenotazioni eliminate. È facile quindi intuire quanto l’industria turistica sia colpita e danneggiata sia a livello economico che morale. Bisogna però pensare a quando tutto questo finirà, a quando potremo di nuovo salire su un aereo e partire per un viaggio che non dimenticheremo mai, perché il prossimo che faremo, dopo mesi di lockdown, sarà quello che apprezzeremo di più.

Se avevi già pianificato il tuo viaggio studio prima dell’inizio della pandemia, ti consigliamo di rinviarlo e di non rinunciarci, perché anche se adesso sembra impossibile, la voglia di viaggiare tornerà, riprenderemo a viaggiare e sarà ancora più bello di prima. E sarà allora che questo settore vedrà la sua rivincita, perché se c’è una cosa che davamo per scontata, quella è la libertà, la libertà di scoprire nuovi luoghi e di imparare viaggiando, capendo l’importanza dei viaggi studio e il loro ruolo come percorsi di crescita personale.

I VIAGGI STUDIO AVRANNO UN RUOLO CENTRALE

Il viaggio è, già di per sé, un’esperienza educativa. Anche se non si parte con l’obiettivo di imparare, infatti, questo è inevitabile. Quando poi si aggiunge una parte intenzionale nel voler imparare, come nel caso dei viaggi studio, l’esperienza diviene memorabile e non si potrà mai sostituire con una lezione frontale in classe.

Dopo questa situazione di lockdown, sicuramente il settore dell’education travel avrà un ruolo di fondamentale importanza. La chiusura forzata ha permesso di migliorare ancora di più le strategie di apprendimento per i viaggi studio e creare nuove esperienze da offrire. Tutto sarà focalizzato sul far sentire il viaggiatore ancora più immerso nella cultura locale. Cambieranno anche i motivi che spingono i ragazzi a viaggiare in tutto il mondo. Le persone desiderano un cambiamento di prospettiva, non si accontentano più di un semplice viaggio, ma vogliono trovare luoghi unici e dilettarsi in attività capaci di costruire un contatto profondo con il luogo; i viaggi si baseranno sempre di più sul “perché” e non più sul “cosa” visitare per rispondere a una precisa necessità del viaggiatore, e cioè quella di andare oltre esperienze asettiche e già vissute. Un viaggio studio racchiude tutto questo: non importa il dove, ogni posto ha da insegnarci qualcosa.

IL NOSTRO IMPEGNO

Noi di Trinity sappiamo quanto i viaggi siano importanti e quanto significano per le persone, e quando l’emergenza sarà passata e tutto tornerà alla normalità, continueremo a offrire ai ragazzi soggiorni indimenticabili, in cui avranno l’occasione di imparare divertendosi e magari scoprendo anche un nuovo modo di viaggiare, improntato sulla necessità di visitare un luogo per un motivo preciso, legato al desiderio di vivere esperienze nuove. Per ora non ci resta che viaggiare con la fantasia, immaginando quei luoghi che presto saranno meta dei nostri prossimi viaggi.

 

https://www.trinityviaggistudio.it/5-consigli-per-un-cv-perfetto-2/

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