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Alternanza Scuola-Lavoro, anche all’Estero si può

TRINITY VIAGGISTUDIO organizza anche viaggi con alternanza Scuola-Lavoro

La legge n° 107 del 13/07/2015 (La Buona Scuola) prevede che gli studenti del triennio della scuola superiore di secondo grado debbano collezionare un numero di ore di Alternanza Scuola-Lavoro in misura differente in base alla tipologia di scuola (200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti tecnici).
La totalizzazione delle ore richieste è requisito fondamentale per l’ammissione all’Esame di Stato (D.Lgs. 62/2017).
Lo scopo dell’ASL è quello di fornire agli studenti, insieme alla formazione acquisita nel percorso scolastico, competenze direttamente spendibili nel mondo del lavoro.
La nota MIUR n° 3355 del 28/03/2017 riconosce le esperienze di studio all’estero da parte degli studenti che frequentano la scuola secondaria di secondo grado come uno strumento mediante il quale gli studenti possono sviluppare risorse cognitive, affettive
e relazionali, portando a riconfigurare valori, identità, comportamenti e apprendimenti secondo registri differenti ed acquisendo doti di autonomia e indipendenza degne di rilievo.
Come è noto, l’attività di alternanza scuola lavoro è una metodologia didattica che interessa le discipline dell’intero consiglio di
classe e che porta ad esperienze da svolgersi al di fuori dell’ambiente scolastico.
Ha una ricaduta diretta sul curricolo e sugli apprendimenti dello studente e può essere svolta in una pluralità di modi e anche all’estero e comunque mira a far apprendere competenze utili all’effettivo futuro inserimento nel mondo del lavoro.

Il contatto con la cultura e le tradizioni del Paese che accoglie lo studente nella sua esperienza di studio all’estero, l’esigenza di organizzare la propria vita al di fuori dell’ambiente familiare adattandosi alle abitudini e agli stili di comportamento di un altro popolo e di una diversa nazione, portano indubbiamente a sviluppare competenze trasversali, individuali e relazionali,
fortemente richieste oggi dal mercato del lavoro.
Inoltre, lo studio e la pratica intensiva della lingua straniera, compreso il linguaggio tecnico-specialistico, rappresentano elementi di eccellenza da valorizzare nella certificazione delle competenze da redigere al termine del percorso di studio dell’allievo.
Non è esclusa, inoltre, la possibilità, offerta dalla maggior parte dei Paesi europei, di partecipare a iniziative di transizione scuola lavoro, diversamente declinate secondo le regole previste dai rispettivi ordinamenti scolastici, ad esempio con periodi anche robusti di stage e tirocini presso strutture ospitanti, previsti nei rispettivi percorsi di studio delle scuole secondarie di secondo grado.
Nel caso in cui lo studente fosse inserito in un percorso formativo che abbia in programma simili attività, queste andrebbero a rafforzare ulteriormente le competenze apprese durante il periodo di studio all’estero.

Alternanza Scuola-Lavoro anche all'Estero con TRINITY VIAGGISTUDIO
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